Che fare se la termocoperta smette di funzionare? Tentativi ‘fai da te’

Quando fa freddo la termocoperta è un’amica fidata che ci riscalda e ci fa sentire meglio. Simile in tutto e per tutto a una normale coperta, cos’ha di speciale? E, soprattutto, come funziona? Anche se non si vedono ci sono delle trame di fili che compongono una o più resistenze elettriche presenti all’interno della coperta termica. Queste resistenze si scaldano quando si accende l’alimentazione elettrica. È più semplice di quanto si possa immaginare. La temperatura è controllata da un termostato sul pannello di controllo della coperta, che viene venduta come qualsiasi elettrodomestico in garanzia. La riparazione è necessaria quando le connessioni si allentano, magari per cattiva manutenzione o lavaggi sbagliati, oppure il filo elettrico si rompe.

Se, comunque, dovesse verificarsi un guasto, valutare bene se è opportuno riparare la coperta o rottamarla, in quanto il più delle volte, visti i costi accessibili, conviene acquistarne una nuova.  Ma cosa può capitare a una termocoperta che si guasta? Se la coperta termica smette di funzionare, prima di chiamare l’assistenza o il tecnico di fiducia provare prima a fare qualche tentativo per ‘resuscitarla’. Prima di tutto, provate a scollegare la coperta e verificate con attenzione che tutti i collegamenti siano ben saldi. Può capitare, infatti, che si stacchi inavvertitamente dalla presa o che la coperta non riceva abbastanza energia per riscaldarsi, in tal caso la colpa sarebbe dell’impianto. Il secondo tentativo consiste nel riassemblare i collegamenti utilizzando, se necessario, del nastro isolante per mantenere uniti i collegamenti. Ma perché le coperte termiche smettono di funzionare?

Come capita a tutte le cose, al pari di qualsiasi altro prodotto anche una coperta elettrica può guastarsi e smettere di funzionare. Il nemico numero uno è l’usura. Quando la coperta ‘invecchia’ comincia a perdere i colpi fino a ‘perire’. Quanti anni, in media, può durare una termocoperta? Non si può fare un calcolo assoluto, anche perché molto dipende da come la si tratta e quanto intensivo sia il suo utilizzo. È chiaro che una coperta termica che viene accesa una volta al mese e per il resto del tempo sta chiusa nell’armadio si usurerà molto meno di un plaid termico sempre in pattuglia, a letto di notte e addosso di giorno come la coperta di Linus. Se volete sapere tutto sulle coperte termiche potete trovare utili info su questo sito